Passo Corese (RI) - Partiti puntualmente da Roma, nonostante qualche assenza dell'ultima ora ed il traffico "Natalizio", siamo andati a Passo Corese, a disputare la fase finale del Campionato Italiano CSEN. Alla fine solo 3 degli atleti convocati hanno svolto la gara.
Per gli es. A Barletta Andrea e Colavito Marco (entrambi verde) e per gli es. B Nannini Alessndro (arancione).
In generale possiamo dire che ci aspettavamo qualcosa di più da tutti, ma che consideriamo importante come esperienza questa gara, in vista dell'intenso programma agonistico CSEN, CSI ma, soprattutto, FIJLKAM del 2007.
Ecco nel particolare i commenti sulle singole prestazioni.
NANNINI (2° classificato): passa il primo "a tavolino", nel secondo incontro combatte con un avversario già incontrato in qualificazione, con il quale questa volta ha cercato di complicarsi un pò la vita, ma alla fine liquidato con uno yuko ed un wazari, abbastanza agevolmente.
Direttamente catapultato in finale si trova di fronte un'ostico atleta barese che va in vantaggio presto con 2 yuko, vantaggio ridotto da uno yuko di Alessandro al quale, purtroppo, il colpo della domenica in kata-guruma, riesce soltanto dopo un mattè dell'arbitro. Bravo comunque anche se, bisogna dire, non era in giornata!
BARLETTA (7° classificato): un primo incontro nel quale entra sonnecchiando e concede all'avversario (poi 2°) troppo agevolmente la presa sopra, si prende uno yuko e viene immobilizzato senza via di scampo a terra. Ripesacato, dopo essersi svegliato, sale sul tatami per il secondo incontro passa in svantaggio, accorcia le distanze, cerca di districarsi con le prese in maniera convinta, ma manca la giusta e lecita "cattiveria agonistica". Le potenzalità ci sono!
COLAVITO (3° classificato): il primo incontro è la fotocopia di quello di Barletta...svegliamoci!Salta il secondo per mancanza dell'avversario e si trova subito alla finale per il 3° posto. Non fallisce l'approccio all'incontro imponendo la presa attaccando con convinzione e concludendo il match a terra in hon-kesa-gatame. Alla fine bravo, ma se ci si svegliava prima....!
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